liquori e distillati-monitoraitalia

Il settore della distillazione degli alcolici conta 798 aziende, delle quali 410 sono società di capitali, e 136 risultano in crescita. Se vuoi trovare nuovi clienti nel settore della distillazione degli alcolici leggi adesso la nostra guida https://www.monitoraitalia.it/come-trovare-nuovi-clienti/

Competitive Data ha completato come ogni anno l’analisi dei bilanci delle prime 152 distillerie italiane appartenenti al settore della produzione di liquori e distillati , per il triennio 2015-2017.

 

RICAVI E MARGINI IN CRESCITA

I ricavi totali, per un controvalore di 3.744 milioni di euro, registrano una crescita del +5,3%, dove il primato spetta alle regioni del Sud e delle Isole, che ottengono la crescita più elevata, +8,3%, seguite dalle regioni del Nord Ovest con un incremento del +6,0%, quelle del Nord Est crescono del +3,7%, ed infine chiudono le regioni del Centro con il +2,3%.
A livello regionale la Sicilia mostra la crescita più sostenuta, +30,0%, mentre invece la regione Val d’Aosta registra una contrazione del -11,7%.

fatturato distillerie

 

EBITDA

E’ in variazione positiva anche l’EBITDA, che mostra una crescita del +9,7%. Le regioni del Sud e Isole registrano anche qui la crescita maggiore, +40,4%, seguite dalle regioni del Nord Est in crescita del +17,3%, mentre le regioni del Nord Ovest segnano una crescita del +6,5%, chiudono le regioni del Centro leggermente in flessione, -0,6%.

 

classi di fatturato

Raggruppando le prime 152 distillerie italiane per classi di fatturato otteniamo la crescita maggiore nel cluster superiore ai 30 milioni di euro, +6,0%, seguite, con un aumento del 3,1%, dalle aziende con fatturato inferiore ai 10 milioni di euro, ed infine chiudono in aumento del 2,8% le aziende con fatturato compreso tra 10 e 30 milioni di euro.

 

AUMENTANO GLI UTILI E LE AZIENDE IN UTILE

Il valore cumulato degli utili nel 2017 è pari a 433.708.000 euro, in sensibile aumento, +19,1%, rispetto ai 364.133.000 euro del 2016.

L’utile medio per regione vede la Lombardia segnare il valore più alto, pari a 15.105.000 euro, mentre la regione Friuli Venezia Giulia registra una perdita media pari a -15.000 euro.

L’incidenza dell’utile sul fatturato è pari all’ 11,6% nel 2017, anch’ essa in miglioramento rispetto al 10,2% del 2016.

Nel 2017 sono 133 le aziende che chiudono l’esercizio in utile,  tendenza in miglioramento rispetto al 2016 che registrava 127 aziende in utile.

 

INDICI DI REDDITIVITA’ AI MASSIMI DEL TRIENNIO

Aggregando i bilanci delle società che realizzano nei liquori e distillati una quota superiore al 50% dei ricavi si ottiene il bilancio somma settoriale, dal quale vengono calcolati i valori medi di riferimento con cui confrontare le performance aziendali.

  • Il ROE medio nel 2017 è stato del 15,9%, in crescita rispetto al 14,0% del 2016.
  • Il ROI medio è stato pari al 8,8%, in aumento rispetto al 8,2% del 2016.
  • Il ROS è stato pari al 10,1%, era il 9,6% nel 2016.

Segue lo stesso andamento l’EBITDA medio rispetto al fatturato, o ebitda margin, passato dal 13,8% del 2016 al 14,3% del 2017.

 

RISCHIO FINANZIARIO IN LIEVE MIGLIORAMENTO

Il rapporto di indebitamento, o leverage, rappresenta indirettamente la proporzione esistente tra risorse proprie e risorse di terzi utilizzate per finanziare gli impieghi ed è pari al rapporto fra totale capitale investito e il patrimonio netto, misurando il cosiddetto “effetto leva”. Nel 2017 il rapporto di indebitamento evidenzia un valore di 1,6, in lieve miglioramento rispetto all’1,7 del 2016.

L’incidenza media degli oneri finanziari sul fatturato è stata dello 0,7%, in miglioramento rispetto allo 0,8% del 2016.

Se vuoi essere informato su l’uscita degli ultimi dati aggiornati relativi al settore dei liquori e distillati  iscriviti alla nostra newsletter. 

l’analisi delle prime 290 aziende vinicole italiane

 

vini e spumanti-monitoraitalia

 

Competitive Data ha completato come ogni anno l’analisi dei bilanci delle prime 290 aziende vinicole italiane produttrici di vini e spumanti, per il triennio 2015-2017.

RICAVI  IN CRESCITA

I ricavi complessivi registrano un aumento del +6,6%, attestandosi a 9.399 milioni di euro, con le regioni del Nord Ovest che ottengono il valore più alto di crescita, +7,6%, seguite dalle regioni del Nord Est con un incremento del +6,6%, quelle del Centro crescono del +5,8%, infine chiudono le regioni del Sud e delle Isole in crescita del +5,6%. L’exploit maggiore è fatto registrare dall’Abruzzo con una crescita del +11,9%.

Continua a leggere l’articolo qui https://www.monitoraitalia.it/aziende-vinicole-italiane

Oppure

L’ANALISI DELLE PRIME 810 AZIENDE DEL COMMERCIO DI BEVANDE

 

ingrosso bevande-monitoraitalia

 

Una volta prodotti vini, spumanti, liquori, distillati, bisognerà pur distribuirli, ed anche in questo caso viene in soccorso Competitive Data che ha analizzato le prime 810 aziende del commercio di bevande; un insieme che è ulteriormente scomponibile in commercio di bevande alcoliche e commercio di bevande analcoliche.

 

RICAVI E MARGINI IN CRESCITA

I ricavi complessivi registrano una crescita del 9,9%, ma sono le regioni del Sud e delle Isole che ottengono la performance migliore, +19,2%, seguite dalle regioni del Centro in crescita del +12,7%, quelle del Nord Ovest del +9,4%, ed infine le regioni del Nord Est, +4,6%.

Continua a leggere l’articolo qui https://www.monitoraitalia.it/le-prime-810-aziende-del-commercio-di-bevande/

Oppure

GRANDE DISTRIBUZIONE ALIMENTARE: L’ANALISI DELLE PRIME 236 AZIENDE NEL 2018

grande distribuzione alimentare-monitoraitalia

Nel 2017 i ricavi cumulati delle prime 236 aziende della grande distribuzione alimentare crescono del +3,6%, dove sono le regioni di Sud e Isole ad ottenere la performance migliore, +8,1%, seguite dalle regioni del Nord Est con un incremento del +4,3%, mentre le regioni del Centro crescono del +3,0%, ed infine quelle del Nord Ovest in crescita del +1,7%.

Continua a leggere l’articolo qui https://www.monitoraitalia.it/grande-distribuzione-alimentare-prime-236-aziende/