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Competitive Data  ha completato  l’analisi dei bilanci delle prime 200 banche italiane, per il triennio 2015-2017.

 

RICAVI IN aumento

I ricavi complessivi registrano una crescita del +10,2% nel 2017. All’interno di questi sono le banche con sede legale nel Nord Ovest  a segnare la performance migliore, +14,4%, seguite dalle banche del Nord Est in crescita del +6,6%, quindi quelle delle regioni del Centro (+4,3%), mentre si muovono in controtendenza le banche delle regioni del Sud in flessione del -2,5%.

fatturato cumulato banche

 

classi di fatturato

Raggruppando le prime 200 banche italiane per classi di fatturato otteniamo una crescita del +10,9% nel cluster di banche con fatturato superiore ai 100 milioni di euro, seguite da una crescita del +5,6% delle banche con fatturato inferiore ai 30 milioni di euro, ed infine le banche con fatturato compreso tra 30 e 100 milioni di euro che crescono del +3,6%.

 

LE prime 50

La classifica delle prime 50 banche italiane, e filiali italiane di banche estere, per fatturato civilistico (in milioni di euro) è la seguente :

  1. UNICREDIT SPA    11.192,5
  2. INTESA SANPAOLO SPA    7.881,0
  3. BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA SPA    3.929,6
  4. CASSA DEPOSITI E PRESTITI SPA    2.893,5
  5. UBI BANCA SPA    2.871,6
  6. BANCO BPM SPA    2.643,8
  7. BNL SPA    2.448,3
  8. BPER BANCA SPA    1.667,6
  9. BANCA IMI SPA    1.540,2
  10. BANCA POPOLARE DI MILANO SPA    1.247,2
  11. FIDEURAM SPA    1.208,7
  12. CREDIT AGRICOLE ITALIA SPA    1.194,8
  13. BANCO DI NAPOLI SPA    1.071,2
  14. CREDITO EMILIANO SPA    920,4
  15. BANCA POPOLARE DI SONDRIO  SCPA    844,5
  16. DEUTSCHE BANK SPA    782,8
  17. BANCA MEDIOLANUM SPA    762,1
  18. MEDIOBANCA SPA    715,0
  19. INTESA SANPAOLO PRIVATE BANKING SPA    627,5
  20. FINECO BANCA SPA    586,9
  21. MEDIOCREDITO ITALIANO SPA    578,0
  22. BANCA CARIGE SPA    570,0
  23. CASSA DI RISPARMIO DEL VENETO SPA    515,7
  24. BANCA IFIS SPA    488,2
  25. BANCA GENERALI SPA    465,1
  26. CASSA DI RISPARMIO DI FIRENZE SPA    428,7
  27. BANCO DI SARDEGNA SPA    361,8
  28. BANCA POPOLARE DI BARI SCPA    360,6
  29. BANCA SELLA SPA    356,1
  30. CREVAL SPA    354,5
  31. CREDIT AGRICOLE FRIULADRIA SPA    301,7
  32. UNIPOL BANCA SPA    299,4
  33. ICCREA BANCA SPA    298,8
  34. CARISBO SPA    286,5
  35. BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI ROMA SC    282,1
  36. BANCO DI DESIO E DELLA BRIANZA SPA    274,5
  37. CHEBANCA! SPA    274,3
  38. BANCA POPOLARE DELL’ALTO ADIGE SPA    257,7
  39. CASSA DI RISPARMIO DI BOLZANO SPA    208,0
  40. CASSA DI RISPARMIO DI ASTI SPA    206,5
  41. BANCA FARMAFACTORING SPA    162,0
  42. SOCIETE GENERALE SECURITIES SERVICES SPA    160,0
  43. CREDIT AGRICOLE CARISPEZIA SPA    148,2
  44. BANCA POPOLARE DI SPOLETO SPA    146,7
  45. BANCA POPOLARE PUGLIESE SCPA    146,2
  46. BANCA AGRICOLA POPOLARE DI RAGUSA SCPA    145,1
  47. CARIFVG SPA    135,6
  48. CASSA DEI RISPARMI DI FORLI E DELLA ROMAGNA SPA    135,3
  49. BANCA POPOLARE DI PUGLIA E BASILICATA SCPA    131,0
  50. EMIL BANCA CREDITO COOPERATIVO SC    121,0

 

 

ritornano gli utili

il 2017 si chiude con utili per 16.680.594.000 euro, dopo aver registrato una perdita di 10.680.594.000 nel 2016. Su tale perdita è però da evidenziare il peso di Unicredit che chiudeva il 2016 in rosso per 11,5 miliardi di euro, quale conseguenza di una serie di svalutazioni. Al netto di tali svalutazioni eccezionali il 2016 si sarebbe chiuso in utile per 760,4 milioni di euro.

Nel 2017 sono 168 le banche che chiudono l’esercizio in utile, e 30 quelle in perdita, tendenza in miglioramento rispetto al 2016, che registrava 151 banche in utile e 47 in perdita.