software e servizi it-monitoraitalia

Il settore delle aziende di software e servizi informatici conta 48.540 aziende, delle quali 27.249 sono società di capitali, e 9.047 risultano in crescita. Se vuoi trovare nuovi clienti nel settore del software e servizi informatici leggi adesso la nostra guida https://www.monitoraitalia.it/come-trovare-nuovi-clienti/

Competitive Data  ha analizzato i bilanci delle prime 237 aziende produttrici e/o fornitrici di software e servizi IT per il triennio 2015-2017. Gran parte delle aziende considerate associa a servizi in ambito software e IT anche la vendita di hardware.

All’interno delle due aree di business a pesare di più sono i servizi IT, sebbene la crescita maggiore sia avvenuta nell’area del software. Tra i i servizi IT è da sottolineare la crescita di tutti quegli interventi (servizi progettuali e di supporto e formazione) tesi a favorire la trasformazione digitale delle aziende italiane.

 

RICAVI e margini in crescita

I ricavi complessivi registrano un incremento del +2,3%, dove a primeggiare sono le regioni del Sud e Isole che ottengono la performance migliore, +26,7%, seguite dalle regioni del Centro con il +4,9%, seguono subito dietro le regioni del Nord Est con una crescita del +3,0%, ed infine le regioni del Nord Ovest con un lieve miglioramento del +0,6%, ma vi si concentra il 67% dei ricavi complessivi.

fatturato cumulato software e servizi it

 

EBITDA

I margini crescono in misura più che proporzionale rispetto ai ricavi. L’EBITDA cresce del +7,7% con le regioni del Sud e delle Isole che mantengono la best performance, +15,5%, seguono le regioni del Centro in crescita del +11,9%, quindi le regioni del Nord Ovest con il +7,3%,  ed infine le regioni del Nord Est in crescita del +2,1%.

 

classi di fatturato

La distribuzione dei ricavi delle aziende di software e servizi IT ci ha permesso di individuare tre cluster di grandezza: fatturato inferiore ai 20 milioni di euro, fatturato compreso tra 20 e 50 milioni di euro, e fatturato superiore a 50 milioni di euro.

La crescita maggiore si è registrata nel cluster con fatturato superiore a 50 milioni di euro, +3,0%, seguito con una crescita del +1,9% dalle aziende con fatturato compreso tra 20 e 50 milioni di euro, mentre flettono del -14,1% le aziende con fatturato inferiore ai 20 milioni di euro.

 

LE prime 10 

Le prime 10 aziende per fatturato (civilistico) sono state nel 2017:

  1. IBM ITALIA     1.773,0 €/mln
  2. ACCENTURE     1.448,0 €/mln
  3. ENGINEERING     740,9 €/mln
  4. S.A.P. ITALIA     544,7 €/mln
  5. VALUE TRANSFORMATION SERVICES     423,1 €/mln
  6. REPLY     378,8  €/mln
  7. ALMAVIVA     354,5 €/mln
  8. NTT DATA ITALIA     321,6 €/mln
  9. CAPGEMINI ITALIA     298,9 €/mln
  10. MICROSOFT     263,9 €/mln

Sono state omesse dalla classifica aziende con modelli organizzativi e di business non confrontabili con quelle di cui sopra, quali ad esempio SOGEI (533,2 milioni di euro), controllata dal Ministero del Tesoro e di servizio alla Pubblica Amministrazione, e Intesa Sanpaolo Group Services (1.773,3 milioni di euro), di servizio alle attività del gruppo bancario Intesa Sanpaolo.

 

le best performer

Le aziende con fatturato significativo che hanno fatto registrare le crescite maggiori nel 2017 sono state:

  1. XCHANGING ITALY  +307,8%
  2. ENGINEERING D.HUB  +145,2%
  3. EXPRIVIA  +116,7%
  4. TEAMSYSTEM  +98,3 %
  5. EMC COMPUTER SYSTEMS ITALIA  +78,9% 

 

AUMENTANO GLI UTILI E LE AZIENDE IN UTILE

Il 2017 vede una forte crescita degli utili, +33,1%, passati dai 725.702.000 euro del 2016 ai 966.014.000 euro del 2017.

L’incidenza dell’utile sul fatturato è pari al 4,2% nel 2017, un punto percentuale in più rispetto al 3,2% del 2016.

Nel 2017 aumentano di numero anche le aziende che chiudono l’esercizio in utile, pari a 199 (erano 192 nel 2016), e diminuiscono quelle in perdita, passate dalle 42 del 2016 alle 36 del 2017.

 

INDICI DI REDDITIVITA’ AI MASSIMI DEL TRIENNIO

Aggregando i bilanci di un campione significativo di aziende di software e servizi IT, che realizzano nel settore una quota superiore al 50% dei ricavi, si ottiene il bilancio medio settoriale, dal quale vengono calcolati i valori medi di riferimento con cui confrontare le performance aziendali.

  • Il ROE, Return on Equity, è il rapporto tra Utile e Patrimonio netto e rappresenta la redditività per i soci Il ROE medio nel 2017 è stato del 25,5%, in forte aumento rispetto al 7,7% del 2016.
  • Il ROI, Return on Investment, è il Risultato operativo (ottenuto sottraendo dai ricavi tutti i costi operativi) sul Capitale investito netto (cioè l’attivo di Stato Patrimoniale al netto dei fondi di rettifica). Rappresenta la redditività della gestione caratteristica. Il ROI medio è stato pari al 17,7% nel 2017, in crescita rispetto all’11,5% del 2016.
  • Il ROS, Return on Sales, è il rapporto tra il risultato operativo e i ricavi e rappresenta il margine operativo sulle vendite. Il ROS è stato pari al 6,7% nel 2017, superiore a quello del 2016, 4,2%.

Fa segnare una crescita anche l’EBITDA medio rispetto al fatturato, o ebitda margin, passato dal 6,3% del 2016 all’ 8,8% del 2017.

redditività software e servizi it

RISCHIO FINANZIARIO IN MIGLIORAMENTO

Il rapporto di indebitamento, o leverage, rappresenta indirettamente la proporzione esistente tra risorse proprie e risorse di terzi utilizzate per finanziare gli impieghi ed è pari al rapporto fra totale capitale investito e il patrimonio netto, misurando il cosiddetto “effetto leva”. Nel 2017 il rapporto di indebitamento è stato di 2,9, in diminuzione rispetto al 3,6 del 2016.

L’incidenza media degli oneri finanziari sul fatturato è stata dello 0,3%, come nel 2016.

 

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